Una Bottiglia di Liquore Nero
(Si racconta che… e si continua a cercarla)
La vecchia Locanda alla Fine della Strada ospita strane creature e strane storie, alcune di esse si ricordano, poche si narrano fino a diventare leggenda, altre si dimenticano per sempre, molte hanno il sapore dei sogni la mattina, ricordi perfetti che svaniscono veloci, certe non vengono ascoltate e scompaiono all’istante, ma tutte hanno una cosa in comune… il liquore nero.
La vecchia Locanda alla Fine della Strada è sempre stata lì con il suo bicchiere e la sua bottiglia piena, si inizia sempre per il piacere, per il gusto inebriante e per l’esaltazione dei sensi che provoca… rilassa, distrae, rende liberi, fantasiosi e leggeri, o pericolosi, spesso smemorati, impulsivi e disinibiti… a volte furbamente giustificati.
Bicchiere dopo bicchiere tutto diventa più chiaro, il tempo rallenta e tutto è più chiaro, le persone le capisci meglio e tutto è più chiaro… ridi, vivi, non pensi e ti lasci andare, non hai freddo, godi di quel torpore alle mani e alla faccia e l’unica cosa che vuoi è un altro bicchiere e lasciarti andare.
Bicchiere dopo bicchiere tutto diventa meno chiaro, il veloce è troppo tempo e rallenti, le parole cristalline nella testa escono dalla sedia che rotta nel cadere… non lo so… un altro bicchiere… e andato il posto in tutto… ‘Tranquillo!!!’… un altro bicchiere… certo le nuvole dell’acqua salgono e poi pffff… un altro bicchiere… ‘No! Non sono ubriaco!!!’… il giro forchettato del piatto sul pollo…. un altro bicchiere…
Alla vecchia Locanda alla Fine della Strada a volte il sapore acido in bocca ti accompagna al risveglio, unico ricordo del liquore nero e dei suoi numerosi bicchieri e bottiglie, la testa stordita dalle storie, il vuoto nauseante che investe lo stomaco e i visceri, la voglia di non bere più alla Locanda alla Fine della Strada.
Dormi, sudi, mangi e torni con calma alla vecchia Locanda alla Fine della Strada per il liquore nero.
Non fai caso alle tue labbra nere come il liquore nero.