Maria Eugenia D’Aquino
Attrice e formatrice milanese, è presente dal ‘84 sulle scene con un repertorio che spazia dal classico al contemporaneo, da Euripide, Shakespeare, Schiller, Pirandello, Ionesco, Pinter, Bukowski, Sartre, Céline, Copi, Canetti, ecc. fino ai nuovi autori della drammaturgia italiana e inglese. Nel 2008 fonda a Milano l’associazione PACTA . dei Teatri, di cui è Presidente e che gestisce il PACTA Salone di via Dini, uno dei principali teatri della città, il primo Teatro Metropolitano. Ai suoi impegni di interprete, affianca progettazione di appuntamenti culturali in diversi luoghi della città e del territorio, laboratori di teatro, collaborazioni con diverse società di consulenza e di formazione, all’interno di progetti sul change management organizzativo e culturale. In particolare, dal 1999 è ideatrice e curatrice di progetti di rigenerazione culturale sul territorio, in diversi ambiti, utilizzando i linguaggi performativi come strumento per agevolare la conoscenza, l’inclusione, la sensibilizzazione alle tematiche ambientali, la dispersione scolastica, in collaborazione i principali enti e istituzioni territoriali e nazionali, tra cui Comune di Milano, Regione Lombardia, Presidenza del Consiglio dei Ministri-Dipartimento di Pari Opportunità, Politecnico di Milano, INAF – Istituto Nazionale di Astrofisica, Civico Planetario di Milano, CNR – Consiglio Nazionale delle Ricerche, Istituto di Scienze dell’Atmosfera e del Clima ISAC CNR, D.i.Re – Donne in Rete Contro la Violenza, Associazione Donne e scienza, LUD – Associazione per una Libera Università delle Donne, Department of History University of California, Berkeley, Civico Planetario di Milano, Università di Camerino, Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano, Biblioteche Comunali, oltre 100 istituti scolastici sul territorio nazionale.
Nel 2002 inventa il progetto TeatroInMatematica – ScienzaInScena, unico nel suo genere in tutta Italia e dà vita a una rete fittissima di spettacoli, incontri, workshop, di intersezione tra Scienza e Arte, collaborando con Il Politecnico di Milano e l’INAF Osservatorio Astronomico di Brera.
Dal 2018 dirige le edizioni annuali di ScienzaInScena, il primo Festival di Teatro&Scienza a Milano.
In particolare, attraverso il percorso RADICI, da diversi anni esplora l’universo umano dipingendo ritratti originali e suggestivi a partire dalla vita di figure della Scienza, dell’Arte, della Moda, che si sono distinte nei loro settori. Per citarne alcune: IPAZIA; le astronome dimenticate; MARIA GAETANA AGNESI, per la quale nel 2018 PACTA ha creato un intero palinsesto per il Comune di Milano dal titolo Avrei voluto conoscerla!; HEDY LAMARR, ELSA SCHIAPARELLI, protagoniste di spettacoli che sono stati highlight del palinsesto dal Comune di Milano, I talenti delle donne; MARIA SYBILLA MERIAN; WANGARI MAATHAI; EVA MAMELI CALVINO; LAURA CONTI; ALICE HAMILTON; DONELLA MEADOWS; MARIO TCHOU; ROSA GENONI; GABRIELLE ÉMILIE DU CHÂTELET. Oltre agli spettacoli dedicati a queste figure, il progetto viene integrato che comprendono conferenze, performance itineranti in spazi ibridi della città di Milano, interviste impossibili in cui gli attori e attrici fanno dialogare i loro personaggi con giornalisti, filosofi, scienziati, ecc…, sul modello di un’evoluzione del Salotto Settecentesco.