Il Vaso Nero
(Qualcuno una volta disse… attento a ciò che desideri)
Una piccola lama sotto l’unghia del piede… Bam!!!… un colpo di martello, secco, rapido e brusco… una fronte aggrottata per il dolore e le mani sporche di sangue accompagnano un sorriso felice mentre medica il dito mutilato.
Nudo di fronte allo specchio guarda il suo corpo grigio, magro, asciutto, nervoso e deformato, pieno di cicatrici, ematomi dai toni neri, viola, verdi e gialli. Guarda il suo corpo grigio e vede solo dolore, passato, presente e quello che si regalerà tra poco. Un tormento fisico costante e crescente che piega il suo corpo, irrigidisce la sua mente e frantuma la sua anima… perdendo, ricordi, persone, affetti e pezzi di se stesso.
Dolore fisico perpetuo, per saziare la sua sete, la sua bramosia, l’incessante esigenza di soddisfare il proprio desiderio, la propria ossessione. Il potere. Dolore, il mezzo per averne sempre di più.
Dolore, potere e il vaso nero.
Piccolo, nero, senza fregi, usurato e con un piccolo coperchio, vuoto dentro, senza fondo, pieno di nero fumo che afferra e trattiene la luce impedendo di scrutarne l’interno. Solo un suono costante, basso e sottile, proviene dal vaso nero, illusioni di grida, lamenti e bisbigli.
Dolore, potere e il vaso nero.
Uno scambio. Il vaso nero vuole solo un semplice scambio. Il tuo dolore per il tuo desiderio. Più cresce il dolore e più si dona al suo padrone, alla persona e alla sua ossessione.
La caviglia è appoggiata sul ceppo in una piega innaturale, sul pavimento cinque chili di freddo metallo della mazza… si è assicurato dolore e potere per le prossime ore, tanto dolore, tanto potere e alte risate di felicità.
Dolore, potere e il vaso nero, giorno dopo giorno.
Guarda il suo corpo grigio, pelle, ossa, sformato e mutilato, ma non è allo specchio. Guarda il suo corpo grigio steso a terra immobile privo di una mente e di un’anima. Sente solo l’odore del nero fumo tutto intorno a se, tutto è solo vero nero.
Sotto i sui piedi il fondo del vaso nero, non lo vede ma lo sente e inizia a urlare ma si sente solo un suono costante, basso e sottile, illusioni di grida, lamenti e bisbigli.